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Codice della Strada — reati e omicidio stradale.

D.lgs. 285/1992 e L. 41/2016: dalla guida in stato di ebbrezza all'omicidio stradale e alle lesioni personali stradali gravi.

di Marco Buono — Università di Roma Aggiornata al 18 aprile 2026 D.lgs. 285/1992 Lettura ≈ 7 min

Il Codice della Strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285) contiene illeciti di varia natura — amministrativi e penali. Fra i profili penalmente rilevanti, tre fattispecie centrali: guida in stato di ebbrezza, guida sotto effetto di stupefacenti, omicidio e lesioni stradali.

Guida in stato di ebbrezza (art. 186 CdS)

Tre soglie di tasso alcolemico, con trattamento sanzionatorio crescente:

  • 0,5 – 0,8 g/l: illecito amministrativo, multa 544-2.174 €, sospensione patente 3-6 mesi.
  • 0,8 – 1,5 g/l: reato, ammenda 800-3.200 €, arresto fino a 6 mesi, sospensione 6-12 mesi.
  • Oltre 1,5 g/l: reato, ammenda 1.500-6.000 €, arresto 6-12 mesi, sospensione 1-2 anni (revoca in recidiva), confisca del veicolo.

Guida sotto effetto di stupefacenti (art. 187 CdS)

Fattispecie autonoma: guidare in stato di alterazione da sostanze stupefacenti è sempre reato (ammenda 1.500-6.000 €, arresto 6-12 mesi, sospensione 1-2 anni). L'accertamento avviene con prelievo ematico/urinario ed eventualmente perizia.

Omicidio stradale (art. 589-bis c.p.) — L. 41/2016

Introdotto dalla L. 23 marzo 2016, n. 41, l'art. 589-bis c.p. disciplina l'omicidio stradale come fattispecie autonoma. Pena:

  • Base: reclusione 2-7 anni.
  • Aggravata (ebbrezza >1,5 g/l o stupefacenti): 8-12 anni.
  • Aggravata (ebbrezza 0,8-1,5, alta velocità, attraversamento con rosso, contromano): 5-10 anni.
  • Fuga del conducente: ulteriore aumento 1/3, pena minima 5 anni.

Lesioni personali stradali (art. 590-bis c.p.)

Parallela all'omicidio stradale: disciplina le lesioni gravi o gravissime causate con violazione del CdS. Pene scalate secondo la gravità delle lesioni e la presenza di aggravanti (ebbrezza, stupefacenti, alta velocità, fuga).

Accertamenti e garanzie

L'etilometro è lo strumento tipico per l'accertamento dell'ebbrezza. Il rifiuto di sottoporvisi integra autonomo reato (art. 186, co. 7 CdS), di pari gravità rispetto alla soglia più alta. La giurisprudenza costituzionale ha posto tutele sulle modalità di esecuzione dei test.

Confisca del veicolo

Nei casi più gravi, la confisca del mezzo (art. 186, co. 2, lett. c) accompagna la condanna. Operano regole speciali quando il veicolo è di terzi: la confisca può essere disposta solo se il terzo era consenziente o negligente.

Rinvii

Si rinvia a imputabilità (profili della cronica intossicazione), perizia tossicologica e prescrizione.

Domande frequenti

Da che tasso alcolemico è reato la guida in stato di ebbrezza?

Da 0,8 g/l in su. Sotto (0,5-0,8) è illecito amministrativo. Sopra 1,5 g/l pene più severe con possibile confisca del veicolo.

Cos'è l'omicidio stradale?

Introdotto dalla L. 41/2016 (art. 589-bis c.p.): uccidere qualcuno guidando con violazione del CdS. Reclusione 2-7 anni base, 8-12 con ebbrezza/stupefacenti, +1/3 in caso di fuga.

La guida sotto stupefacenti è sempre reato?

Sì. A differenza dell'ebbrezza, non esistono soglie: qualsiasi accertamento positivo di alterazione da stupefacenti integra reato (art. 187 CdS).

Il rifiuto dell'etilometro è reato?

Sì, equiparato alla fattispecie più grave (ebbrezza >1,5 g/l). Art. 186, co. 7 CdS.

Quanto si prescrive l'omicidio stradale?

Essendo punito con reclusione fino a 18 anni (casi aggravati), la prescrizione massima corrisponde ai termini ordinari del codice, salvi gli effetti delle riforme post-2020.

Prof. Marco Buono

Marco Buono

Professore ordinario · Università di Roma

Il Prof. Marco Buono insegna Diritto penale e Procedura penale all'Università di Roma Tor Vergata. 40+ anni di esperienza.

40+ anniDiritto penaleProcedura penaleTor Vergata